Pets - vita da animali (il film)


Andiam, andiam: è tempo ormai d'entrare.

darospoaprincipePosto centrale in alto, al fianco di un bambino con non più di 10 anni ma d'orecchino dotato, accompagnato da genitore tatuato assai.

Però potevamo portare anche Derek…’ 
Ma no, bbello: lui c'aspetta a ccasa!

Derek sarà il loro cagnolino da compagnia... Ecco: può esistere film più in sintonia con i tempi che viviamo? Pets fotografa magnificamente questo tragicomico momento storico.

Così come il divertente cartone dei Minions sulla necessità di lavorare per far fronte al desiderio di acquisti compulsivi posto tra le varie pubblicità e il film vero e proprio.


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La prima scena? Una magnifica Statua della Libertà che si staglia davanti alle quinte più utilizzate del pianeta: New York. Disney e Luca’s Film ci tengono a far capire fin da subito quale sia il fulcro dell'universo conosciuto.

Gli sceneggiatori, in effetti, non han fatto altro che raccontare la moda del momento: la vita in simbiosi col proprio animaletto, quello da abbracciare e sbaciucchiare al posto dell’umano cattivo, quello spesso intento a baciarsi le proprie parti intime. 

Tutto cominciò con la criticatissima Paris Hilton e il suo pincher nel 2006. Oggi siamo arrivati al profilo Instagram di Choupette, seguito da 87 mila persone: la gatta di Lagerfield vanta evidentemente argomenti più convincenti di Renzi (56 mila followers).

Pets è l'estremizzazione di un concetto già espresso dalla Disney in Oliver & company, del 1988 (qui): anche lì un gruppo di bestioline vagava in cerca di avventure per New York. Ma, d'altronde, viviamo tempi estremi, no?

Non hai un figlio? Adotti un cuccioletto (preferibilmente tra quelli abbandonati: è più cool!), lo antropomorfizzi un po’, e lo rendi tuo compagno ideale di smancerie altrimenti represse.

darospoaprincipeKatie, la padrona-mamma del nostro eroe Max (un simpatico jack russel), è una donna single. Il bello del cartone è che almeno non mette in mostra squallidi baci sulla bocca condivisi col proprio cucciolo.

E Katie, come tutte le persone single, lascia il proprio animaletto da solo nell’arco di tutta le giornata lavorativa: esemplare la scena in cui tutti i padroni escono al mattino abbandonando nella solitudine e in ambiente innaturale il proprio tenero appagamento dell’ego.

Abbiamo così la solitudine degli umani quale interprete principale del film. Film che per converso pone in evidenza la capacità degli animali di fare gruppo in ogni avversità: è la natura, quando non limitata dai tristanzuoli ragionamenti, a consigliarlo.

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La pletora di animaletti casalinghi (Max; la sua innamorata Gidget: il suo coinquilino Duke: la gatta obesa Chloe, già presente in Cattivissimo me: il falco Tiberius, che piange sulla propria natura di predatore e si unisce di buon cuore alla raccogliticcia spedizione; il saggio bassotto anziano Nonnotto, con le zampe posteriori atrofizzate, che si muove su due ruote; il re della scena post titoli, Leonardo, qui; etc.) si ritrova invischiata in mille avventure per le strade di Manhattan quando viene in contatto con la scombiccherata band di animaletti 'sciacquonati' (abbandonati dagli umani che si sono stufati di loro), capitanati dal sadico coniglietto Nevosetto (appartenuto a un mago) e dal maiale Tattoo (appartenuto a un tatuatore che lo usava come cavia).

Derek avrebbe goduto assai di questa compagnia: quanto durerà infatti tra padre e figlio?

Il film è costruito su un insieme di inseguimenti strutturati per rendere più avvincente l'effetto del 3D.


Di tutto rispetto la colonna sonora:
  • Le Quattro Stagioni: Concerto No. 1 in E major, Op. 8, RV 269, “La primavera” (Spring): I Allegro – Antonio Vivaldi
  • Bounce – System of a Down
  • Stayin’ Alive – N-Trance
  • Happy – Pharrell Williams (qui)
  • You’re My Best Friend – Queen
  • Good Day – Nappy Roots
  • Life After The End Of The World – Ringworm
  • No Sleep Till Brooklyn – Beastie Boys (qui)
  • Lovely Day – Bill Withers (qui)
  • Party Hard – Andrew W.k. 
Il padrone tatuato di Derek ha apprezzato molto 'Happy' di Pharrell Williams.

Spettacolari le citazioni di grandi classici quali A qualcuno piace caldoGreaseTaxi driver... 

Tutto ciò considerato, possiamo concludere dicendo che il film risulta in definitiva più godibile per i Martoniani che per i bambini, i quali, in effetti, hanno applaudito festanti più l'omaggio iniziale ai Minions (qui) che tutto il resto del film.

Il padrone di orecchino dotato abbandona la sala, e torna 'pensieroso' da Derek: non li fanno più i semplici cartoni di una volta...

Voi avete pure un sacco di tempo, ma per me ogni fiato è motivo di suspense - Nonnotto