Civil War - il film. A fumetti.

Un altro film di supereroi? 
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Me lo sarei dovuto aspettare, in effetti, il lamento dei martoniani...

Ma no, guardate, questo è diverso: non è storico, d'accordo, ma rappresenta comunque una sorta di spaccato sociologico contemporaneo.

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Davvero! Provare per credere: i corsi e ricorsi di G.B. Vico sono tra noi. Gentilmente offerti  dalla potente Marvel in versione riveduta e corretta (come si può vedere qui).



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I problemi del pianeta sono tanti, come sappiamo.

Anzitutto ci sono le primarie americane: il destino del pianeta, ahimé, dipende anche da questa consultazione.

E per chi parteggiano i supereroi?

É sempre difficile schierarsi, specialmente senza prima conoscere il vincitore.

darospoaprincipeOgni fazione sembra accampare le giuste ragioni: senza pregiudizi è davvero arduo compiere una scelta.

Intanto entriamo in sala: ci sono Paesi come il Giappone dove hanno fatto le cose più in grande, è vero: noi sappiamo accontentarci.

L'attesa era tanta: noi azzardiamo pure il 3D (voi evitatelo serenamente!).

Prendiamo civilmente posto. 

Comodi.

Ed entriamo subito nel vivo dell'azione.

Catapultati in Africa. Senza spoiler.

Gli Avengers inseguono i cattivoni tra la folla.

Combattimenti in cui si mette subito in luce la Vedova Nera col suo riconoscibilissimo stile (vedi qui), esplosioni... Ecco: fermiamoci un attimo.

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Esplosioni.

Danni collaterali.

Morti.

Il mondo comincia a porsi qualche domanda: a chi rispondono gli Avengers?

I due leader della rinnovata compagine si confrontano civilmente seduti a tavolino.

Tony assume un atteggiamento filo governativo.

darospoaprincipeSente su di sé il peso di quei danni collaterali.

É convinto che: 'Dobbiamo essere imbrigliati'.

Steve ci pensa un po' su.

É essenzialmente un problema di prospettiva.

E ci rimugina su.

E ricorda...

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Ricorda anzitutto l'invasione dei Chitauri che colpiscono la Grande Mela in quanto sede della Torre degli Avengers costruita da Tony Stark (film: the Avengers). Miliardi di danni e centinaia di morti.

Ricorda poi l'abbattimento su Washington DC dell'Elivelivolo dello Shield costruito da Tony Stark (film: il Soldato d'Inverno, qui descritto)Miliardi di danni e centinaia di morti.

Ricorda infine la distruzione di Sokovia per causa di Ultron, intelligenza artificiale ideata e realizzata da Tony Stark (film: the Age of Ultron). Miliardi di danni e centinaia di morti.

Danni collaterali, certo. Tutt'altro che civili, in effetti.

Ma tutti ascrivibili sotto lo stesso minimo comun denominatore, no?

darospoaprincipeOra, è vero ch'è difficile prendere posizione, però... dai... su! 

Con chi ti schieri? 

Con il governo che ha dimostrato di non azzeccarne mai una per il bene del popolo, o con colui che ha fatto del candore e della difesa del più debole il proprio marchio di fabbrica?

Anche un bambino nutrirebbe pochi dubbi, secondo me. I martoniani vacillano.

Ma i registi fratelli Russo (Anthony e Joe) sanno fare bene il proprio mestiere.

E la sceneggiatura tiene.

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Il governo mondiale trova il suo capro espiatorio nel Soldato d'Inverno: vengono costruite ad arte delle prove contro di lui.

La mente di Tony sceglie passivamente la caccia filo governativa; il cuore di Steve opta per un'attiva ricerca della verità. 

L'ennesima esplosione in Africa annovera tra le vittime il sovrano di Wakanda, Paese della Pantera Nera e del Vibranio (qui la spiegazione). Si aggiunge un altro Vendicatore.

La partita è aperta: gli Avengers si dividono tra i due leader. Ragione vs. sentimento.

Tony recluta il giovane Spiderman; Steve si ritrova Antman al suo fianco (descritto qui): civili contro incivili, apparentemente.

(Potrebbe essere questo, il miglior Spiderman mai visto negli ultimi anni: un personaggio che ha ripreso la sua logorrea e l'ironia tipica degli esordi. Speriamo bene...)

darospoaprincipeBasta l'inserimento dell'Uomo Ragno a catturare pubblico?

É senz'altro una buona attrattiva per gli adolescenti.

Quale altra categoria è degna di essere ingraziata?

Niente gnocca, stavolta.

Credo che la coppia di registi abbia scientemente preferito gli omosessuali.

Certe inquadrature finiscono col togliere ogni dubbio, in effetti.

darospoaprincipeLa lotta ha davvero inizio. 

Ma mentre negli altri film il nemico è esterno, qui è interno.

Il malanimo che esplode tra quelli che fino alla puntata precedente eri portato a considerare amici, fa qui il suo ingresso in maniera guerresca assai.

Divide et impera.

I martoniani sono in visibilio: diritti civili, sentimenti...

Il film sul finire ricalca i temi già affrontati in Batman vs Superman (qui descritti), relativi agli orfani e agli irrisolti, ma con uno stile decisamente più premiante per lo spettatore.

darospoaprincipeIl senso di colpa che ti spinge ad azioni ben lontane dal senso di giustizia, finisce col caratterizzare il lato umano degli invincibili supereroi.

Non più irraggiungibili divinità, ma esseri viventi con le nostre stesse debolezze.

Io mi son fatto carico di avvisare i martoniani di attendere lo spegnimento delle luci in sala: ci sono due doppie sequenze finali. Voi, per favore, fate lo stesso con i vostri amici.

Quasi un'ora e mezza di film senza sbadigli né cali di tensione: in assenza di una donna con cui dilettarsi (un partner?), è senz'altro un buon modo di passare il proprio tempo.

Buon divertimento!

Con competenza e pazienza, un uomo può fare qualunque cosa - Barone Zemo